Enti locali: stipulato il contratto 2016-2018. Di Primio (Anci), “a giugno aumenti per 400mila dipendenti comunali. Ora si passi ai dirigenti”

“Acquisita la certificazione positiva della Corte dei Conti, il nuovo contratto nazionale del personale degli enti locali è stato finalmente stipulato oggi in Aran. Si tratta del punto di arrivo di un percorso che ci ha impegnato negli ultimi mesi per ridare piena dignità ai lavoratori dei Comuni che hanno subito un blocco contrattuale quasi decennale”. Così il vice presidente dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci), Umberto Di Primio, sindaco di Chieti e presidente del Comitato di settore delle autonomie locali, commenta la firma del contratto nazionale del comparto “Funzioni locali”. Il contratto concerne il periodo 1° gennaio 2016-31 dicembre 2018, ed entra in vigore il giorno successivo la data di stipula.
“Al traguardo del nuovo contatto non arrivano solo gli arretrati e gli incrementi economici, che andranno ad incidere già sulle buste paga di giugno – sottolinea Di Primio – ma anche una pluralità di strumenti utili a potenziare la funzionalità degli uffici, a partire dalle regole semplificate per la costituzione del fondo”. “Abbiamo fatto tesoro delle mille difficoltà segnalate dai Comuni negli ultimi anni, creando anche sezioni speciali per la valorizzazione di specifiche professionalità, quali la polizia locale”, aggiunge il vicepresidente Anci. “Il Comitato di settore – conclude – ha avviato ora il confronto e gli approfondimenti per il rinnovo del contratto dei dirigenti, che presenta alcune importanti novità, prima tra tutte l’accorpamento del contratto dei segretari comunali e provinciali”.

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