Nuovi cardinali: Mauricio López (Repam) al Sir, mons. Barreto “cardinale dell’ecologia integrale”

“È stato un profeta dell’ecologia integrale, prima e ancora di più dopo la pubblicazione della Laudato Si’. D’ora in poi sarà il cardinale dell’ecologia integrale, in fraternità con il francescano dom Claudio Hummes”. Mauricio López, segretario esecutivo della Repam, la Rete ecclesiale panamazzonica, contattato dal Sir, accoglie con queste parole e con grande emozione la nomina a cardinale di mons. Pedro Barreto Jimeno, arcivescovo di Huancayo (Perù) e vicepresidente della Repam. Sia mons. Barreto che López fanno parte del Consiglio preparatorio per il Sinodo Panamazzonico, che si è riunito recentemente in Vaticano per la prima volta alla presenza di papa Francesco. “In questa nomina mi è impossibile separarmi dalla profondissima emozione e comunione di vita e di missione che mi ha unito a mons. Barreto da alcuni anni – prosegue il segretario della Repam -. Alcuni giorni fa eravamo a Roma per il Consiglio pre-sinodale e ci siamo detto che erano esattamente cinque anni che egli, con la sua visione nitida, chiara e profonda venne in Ecuador per il primo incontro, a Puyo, nel quale iniziavamo a progettare e a sognare quello che era il nostro desiderio, che si sarebbe materializzato nella Rete ecclesiale panamazzonica. Mons. Barreto, nell’occasione, parlò di ‘parola dello Spirito’, a me parve una cosa esagerata. Però per la prima volta la Panamazzonia si ritrovava insieme, vescovi, religiosi, comunità cristiane, comunità indigene. Lui intravvide che lo Spirito stava lavorando con forza. E ha poi avuto uno sguardo lungo, operando come presidente del Dipartimento solidarietà e giustizia del Celam (Dejusol), avendo sempre in mente come priorità la costituzione di questa Rete panamazzonica”. Spiega López: “Tale realtà ecclesiale è poi nata avendo come primo riferimento il cardinale francescano Cláudio Hummes. Mi fa riflettere il fatto che questo Papa è al tempo stesso francescano, per il nome che porta, e gesuita. E ora nell’ambito della missione per l’Amazzonia potrà contare su due cardinali, il francescano Hummes e il gesuita Barreto. Io stesso ho visto in tante occasioni la loro complementarietà, dentro l’ascolto della realtà e della voce dei poveri. Un altro ricordo che ho riguarda un incontro in Brasile, quando mons. Barreto ha parlato dell’Amazzonia come fonte di vita, ‘fonte e polmone del mondo’. E nel video promozionale della Repam disse che questa era la risposta di Dio a quello che la popolazione di questo territorio stava chiedendo alla Chiesa”. “La nomina di mons. Barreto – conclude il segretario esecutivo della Repam – è un segno di grande speranza e profonda responsabilità”, nell’ottica “di questo cammino che il Papa sta indicando di Chiesa in uscita, di coraggio”, da vedere come un “kairos di Dio per cercare nuovi cammini per la Chiesa e per l’ecologia integrale”.

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