Nuovi cardinali: mons. Coutts (Karachi), “grande onore e gioia per la minoranza cristiana in Pakistan”

foto SIR/Marco Calvarese

“E’ stata una totale sorpresa, non me l’aspettavo assolutamente. Ho saputo la notizia da persone che mi hanno chiamato al telefono e l’avevano appreso dai mass media. E’ un grande onore per me e una grande gioia per tutti i cristiani del Pakistan”: a parlare al Sir è mons. Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, appena appresa la notizia della nomina cardinalizia nel prossimo Concistoro del 29 giugno, insieme ad altri 13 cardinali, come annunciato ieri da Papa Francesco. Ora il Pakistan ha di nuovo un cardinale dopo 24 anni, ossia dalla morte dell’arcivescovo di Karachi Joseph Cordeiro, nominato da Paolo VI nel 1973 e morto nel 1994. “I cristiani del Pakistan sono molto contenti, è una notizia che ha portato molto gioia – dice -. Ho ricevuto telefonate anche da amici musulmani: mi hanno detto che è un onore per il Pakistan. Le televisioni e i giornali locali ne hanno parlato e molti giornalisti vengono ad intervistarmi. C’è stato molto interesse anche da parte della popolazione in generale. Il nostro governo è interessato perché ha relazioni diplomatiche con la Santa Sede. Sanno cos’è un cardinale. Ho ricevuto anche una telefonata da uno dei più grandi partiti islamici: verranno domani a a congratularsi con me”. Mons. Coutts spiega che nella sua arcidiocesi non hanno abbastanza preti, “perciò dobbiamo lavorare duro. Anch’io devo andare spesso a dare una mano nelle parrocchie, perché la domenica vengono celebrate molte messe. La nomina cardinalizia sarà per me una responsabilità in più perché avrò molti incontri ufficiali, sicuramente cambierà il mio stile di vita”. Mons. Coutts, alla guida dell’arcidiocesi di Karachi dal 2012, è nato il 21 luglio 1945 in Amristar, nella diocesi di Jullundur (India). È stato ordinato sacerdote il 9 di gennaio 1971 per il clero di Lahore. Eletto vescovo coadiutore di Hyderabad (Pakistan) il 5 maggio 1988 è stato consacrato il 16 settembre dello stesso anno. È succeduto per coadiutoria alla guida di Hyderabad il 1° settembre 1990 e trasferito a Faisalabad nel 1998. È stato presidente della Conferenza episcopale del Pakistan dal 2011 fino alla fine del 2017. La comunità cristiana rappresenta l’1% di oltre 209 milioni di abitanti, a maggioranza musulmana.

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