Papa alla Cei: card. Bassetti (presidente), “lei stasera è a casa sua, perché noi la sentiamo come padre”

“Le vogliamo dire che lei stasera è a casa sua”. È il saluto del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, al Papa, che oggi pomeriggio nell’Aula del Sinodo ha aperto la 71ª Assemblea generale dei vescovi italiani. “Non solo perché siamo in Vaticano – ha spiegato il cardinale – ma soprattuto perché noi la sentiamo padre, la sentiamo fratello, la sentiamo amico, e quindi questa sua presenza ci riempie di gioia e gratitudine”. Bassetti ha cominciato il suo saluto “con un piccolo aneddoto” riguardante la sua vita. “Nel 1979 – ha raccontato – il card. Benelli mi chiamò per affidarmi il Seminario maggiore di Firenze, una cosa molto più grande delle mie poche possibilità. Mi sembrò di sprofondare, e gli ho chiesto: cosa devo fare?”. “A me basta una cosa”, la risposta di Benelli: “Fa in modo che tutte le volte che vengo io mi senta a casa mia”. Infine il presidente della Cei ha ringraziato Papa Francesco “per il dono dei cardinali che lei ha fatto alla Chiesa”. “Ci sentiamo particolarmente fieri dei nostri cardinali”, ha detto Bassetti nominandoli uno ad uno: mons. Angelo De Donatis, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma; mons. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo di L’Aquila; mons. Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato. “Grazie davvero, Padre Santo!”, il saluto prima del discorso a braccio del Papa.

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