Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Istat, economia italiana cresce adagio. Congo, nuovi casi di Ebola

Italia: l’economia cresce piano, disoccupazione in lieve calo. Istat, “bene la domanda interna”

L’economia italiana cresce, seppur a ritmi contenuti, e la disoccupazione cala piano. La conferma viene dall’Istat per l’anno in corso, con un Prodotto interno lordo (Pil) all’1,4% in termini reali. “La domanda interna al netto delle scorte fornirebbe un contributo positivo alla crescita”, mentre “l’apporto della domanda estera netta risulterebbe nullo e quello della variazione delle scorte marginalmente negativo”. Sulla crescita dell’economia italiana permangono “alcuni rischi al ribasso rappresentati da una più moderata evoluzione del commercio internazionale e da un incremento più accentuato del prezzo del petrolio”. La disoccupazione è data in calo: 10,8% nel 2018. “Le condizioni del mercato del lavoro registreranno un ulteriore miglioramento con un aumento dell’occupazione (+0,8% in termini di unità di lavoro) e una progressiva, ma lenta, diminuzione del tasso di disoccupazione (10,8%)”. La quota di chi cerca lavoro, sottolinea l’Istituto, “rimarrà comunque significativamente superiore a quella dell’area euro”.

Francia: proseguono gli scioperi contro la riforma e i licenziamenti nel settore pubblico

Nuova giornata di scioperi ieri in Francia, con manifestazioni, scontri e qualche fermo della polizia. È la terza giornata di protesta dei lavoratori del settore pubblico da quando il presidente Emmanuel Macron è stato eletto. Secondo una prima stima, al corteo di Parigi avrebbero partecipato oltre 16mila manifestanti. Tafferugli, cariche di polizia e lanci di lacrimogeni si sono registrati dalle parti di Boulevard de la Bastille. Ad essere contestato – negli almeno 140 cortei che hanno avuto luogo in altrettante città francesi – è ancora il progetto di riforma del settore pubblico, che prevede il taglio, annunciato in campagna elettorale, di oltre 120mila posti di lavoro. In Francia sono quasi sei milioni gli impiegati nel settore pubblico, tra istruzione, amministrazioni, trasporti e sanità. In quest’ultimo settore, in particolare, in molti – segnala l’Ansa – lamentano la flessione nel personale registrata con la progressiva privatizzazione nel settore. L’ondata di scioperi, iniziata a marzo, ha paralizzato soprattutto il settore dei trasporti.

Afghanistan: autobomba a Kandahar City, nel sud del Paese. 16 morti e numerosi feriti

Un’autobomba è esplosa ieri a Kandahar City, capoluogo dell’omonima provincia meridionale afghana, causando la morte di 16 persone e il ferimento di altre 36. Lo riferisce la tv statale Ariana News di Kabul. Il portavoce del governo provinciale, Daud Ahmadi, ha reso noto che il veicolo è stato intercettato dagli agenti dell’intelligence (Nds), ma è esploso prima che la carica che aveva a bordo potesse essere disinnescata. Il bilancio dei morti potrebbe aggravarsi a causa delle condizioni critiche di molti feriti.

Congo: registrati sei nuovi casi di Ebola. In atto una massiccia campagna di vaccinazioni

Torna la paura-Ebola in Africa. Il ministero della salute del Congo ha annunciato di aver registrato sei nuovi casi di virus accertati e due sospetti, nel secondo giorno della massiccia campagna di vaccinazioni lanciata nel tentativo di contenere il contagio nella città di Mbandaka, dove vive oltre un milione di persone. Nella cittadina sono già decine gli operatori sanitari sottoposti a vaccinazione in vista del loro trasferimento nelle zone rurali colpite, e un altro centinaio lo sarà nei prossimi cinque giorni, ha fatto sapere il ministro Oly Ilunga. Il virus Ebola si trasmette attraverso i fluidi corporei delle persone infettate, anche se già morte. L’ultimo bilancio ufficiale parla di 28 casi accertati, 21 probabili e due sospetti. I sei nuovi casi accertati si sono verificati nella zona di Iboko, dove in tutto sono 14 le persone infettate. Altre dieci a Bokoro, dove l’epidemia è cominciata, e quattro nel quartiere Wangata di Mbandaka. Le vittime di febbre emorragica sarebbero finora 27.

Cultura: morto lo scrittore americano Philip Roth, autore di “Goodbye, Columbus”

Si è spento ieri Philip Roth, uno dei più noti e premiati scrittori statunitensi della sua generazione, considerato tra i più importanti romanzieri ebrei di lingua inglese. Roth aveva 85 anni: è deceduto a New York in seguito a una insufficienza cardiaca. Conosciuto per il suo racconto “Goodbye, Columbus”, poi unito ad altri 5 più brevi in volume (premiato con il National Book Award), raggiunse la fama con “Lamento di Portnoy”, da molti considerato scandaloso. Era autore di “Pastorale Americana”, per cui aveva vinto il Premio Pulitzer nel 1998.

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