Homo Cyborg: Ricci (Cuore digitale), “incoraggiare tecnologia solidale aiutando giovani inventori di dispositivi che migliorano vite fragili”

Nel 2015, forte della sua creatività e passione nella comunicazione (vincitore del Telegatto nel 2008), Gianluca Ricci decide di coniugare questi aspetti con l’esperienza professionale nella tecnologia per fondare “Cuore digitale” un’associazione senza scopo di lucro “che cerca di dare una mano al prossimo attraverso il digitale creando opportunità per giovani talenti digitali che sviluppano dispositivi utili a migliorare la vita delle persone, in particolare di quelle più fragili, e per operare in ambito formazione digitale laddove lo Stato non arriva”. Ad illustrare la sua associazione è lo stesso Ricci al convegno “Homo Cyborg. Il futuro dell’uomo, tra tecnoscienza, intelligenza artificiale e nuovo umanesimo”. Peculiarità di “Cuore digitale” è l’omonimo premio simbolico per le start up innovative che mettono insieme tecnologia e malattie che provocano disabilità, e che ha ricevuto alti riconoscimenti istituzionali e spirituali (un attestato di stima dal Papa, una medaglia dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal presidente del Senato). In questi anni partner come Facebook, Google, Ibm, Intel, Ricoh, Istituto italiano di tecnologia di Genova, Centro Ricerca di Pisa hanno sostenuto e partecipato ai progetti sociali di “Cuore digitale”. “Non solo spettatori – conclude Ricci – ma parte attiva con l’obiettivo di condividere e costruire insieme una strada digitale all’insegna della solidarietà”.

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