Protezione dati: Bruxelles, presentato il nuovo Regolamento europeo. Jelinek (Edpb), “restituisce agli individui il controllo”

“È un onore per me sedere qui come nuova presidente eletta del Comitato europeo per la protezione dei dati (Edpb)”. A presentarsi così in conferenza stampa stamane a Bruxelles è stata Andrea Jelinek, presidente di questo organismo “nuovo, indipendente”, formato dalle 28 autorità per la protezione dei dati (Dpa). Lavorerà in modo “coeso, trasparente, cooperativo” per verificare che i Paesi Ue si allineino alle norme del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati personali. Questo organismo farà affidamento sul lavoro già fatto dal “gruppo di lavoro Articolo29” e metterà insieme i “28 cervelli” per cercare le migliori soluzioni sulla protezione dei dati in Europa. Il nuovo regolamento, ha spiegato Jelinek “restituisce agli individui il controllo dei loro dati personali”, che è un diritto fondamentale, ma allo stesso tempo offre anche alle imprese l’opportunità di “offrire protezione ai loro clienti o fruitori”. Compito del nuovo Comitato è di “garantire questo equilibrio”. Con questa istituzione, ha evidenziato infine Jelinek, l’Ue segna la rotta in un contesto globalmente favorevole alla implementazione della protezione dei dati. Questo comitato “è un gigantesco passo avanti” nella protezione dei cittadini, “ma stiamo camminando su una strada già tracciata”, ha detto Willem Debeucklaere, vice-presidente del Comitato. Accanto a lui anche il secondo vice-presidente, il bulgaro Ventislav Karadjov, a dimostrazione del fatto che il “comitato è già operativo”.

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