Santa Sede: inaugurato il padiglione alla biennale di architettura di Venezia. Mons. Moraglia (patriarca), “indica il mistero cristiano”

“Un percorso spirituale e artistico che aderisce e ripropone la storia e l’oggi di Venezia, impensabili senza le sue chiese. Bellezza, arte, multiculturalità, accoglienza e fede costituiscono da sempre la cifra di Venezia”. Così il patriarca Francesco Moraglia ha presentato oggi all’inaugurazione il padiglione della Santa Sede alla Mostra internazionale biennale di architettura alla quale lo Stato della Città del Vaticano partecipa per la prima volta. “Che la Santa Sede allestisca ora un padiglione dice il grande impegno del Pontificio consiglio della Cultura e del suo presidente, il card. Gianfranco Ravasi che qui saluto, nel realizzare quanto, dagli anni del Concilio, Paolo VI aveva auspicato”. Il progetto si rifà all’idea della “Cappella nel bosco” realizzata a Stoccolma da Gunnar Asplund, “una comunità in dialogo spirituale che prega in un contesto integrato con la natura”. “Il progetto – ha affermato Moraglia – ci ricorda come l’edificio-chiesa non sia solo uno spazio funzionale ma un luogo simbolico dell’incontro con Dio, uno spazio sacro che entra in rapporto e plasma l’assemblea che celebra la liturgia; il percorso espositivo dice, in linguaggio architettonico d’eccellenza, il mistero cristiano in termini consoni alla modernità”.

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