Migranti: Unicef, campagna di sensibilizzazione “Ciò che ci emoziona, ci unisce” in occasione dei Mondiali di calcio

In queste settimane, in cui il calcio unisce i tifosi di tutto il mondo, Unicef e 180LA lanciano l’iniziativa “What excites us, unite us” (“Ciò che ci emoziona, ci unisce”) che prende spunto dall’idea secondo cui l’amore per lo sport può superare i confini, così allo stesso modo può supportare i diritti dei bambini rifugiati e migranti. La campagna prevede un filmato web di due minuti che racconta la storia di Santi, ragazzino di 8 anni migrato dalla Bolivia in Spagna. Dopo le prime difficoltà a trovare nuovi amici, Santi è stato accettato nel suo nuovo Paese grazie all’amore per il calcio. Mentre giocano, Santi e i suoi amici vengono interrotti dalla visita a sorpresa del loro eroe, Sergio Ramos, capitano della nazionale spagnola e ambasciatore Unicef. Contestualmente al video, sui social viene lanciata anche l’iniziativa “Longest goal challenge”: Sergio Ramos chiederà ad ognuno di unirsi all’iniziativa attraverso la passione comune per il calcio e di supportare i bambini migranti e rifugiati condividendo sui social media un video in cui urlare il più al lungo possibile: “goaaaaaal!” utilizzando l’hashtag #LongestGoal #WorldCup.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori