Notizie Sir del giorno: messa migranti, morte card. Tauran, Bassetti in Armenia, vittime in Nicaragua, adesioni appello Libera-Gruppo Abele, povertà in Italia, Centro di comunità a Cerreto di Spoleto

Papa Francesco: migranti, “solidarietà senza troppi calcoli” con “equa divisione responsabilità”

“Di fronte alle sfide migratorie di oggi, l’unica risposta sensata è quella della solidarietà e della misericordia; una risposta che non fa troppi calcoli, ma esige un’equa divisione delle responsabilità, un’onesta e sincera valutazione delle alternative e una gestione oculata”. Lo ha detto oggi Papa Francesco, durante l’omelia nella Messa per i migranti celebrata a San Pietro nel quinto anniversario della sua visita a Lampedusa, l’8 luglio 2013. “Politica giusta – ha ribadito – è quella che si pone al servizio della persona, di tutte le persone interessate; che prevede soluzioni adatte a garantire la sicurezza, il rispetto dei diritti e della dignità di tutti; che sa guardare al bene del proprio Paese tenendo conto di quello degli altri Paesi, in un mondo sempre più interconnesso. E’ a questo mondo che guardano i giovani”. (clicca qui)

Santa Sede: è morto il card. Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso

È morto il card. Jean-Louis Tauran, 75 anni, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso e camerlengo di Santa Romana Chiesa. Si era recato nel Connecticut per curare la malattia di cui soffriva da tempo, il parkinson. Risiedeva presso la comunità delle Suore francescane dell’Eucaristia nell’arcidiocesi di Hartford. Il 13 marzo 2013 era stato lui ad annunciare dalla Loggia centrale della basilica San Pietro l’elezione di Papa Francesco. Era stato ordinato sacerdote il 20 settembre 1969. Chiamato a Roma nel 1973, ha frequentato la Pontificia Accademia Ecclesiastica, dove si forma il personale diplomatico della Santa Sede, e la Pontificia Università Gregoriana, ottenendo la laurea in Diritto Canonico. (clicca quitelegramma del Papa / ricordo dei vescovi francesi)

Armenia: il card. Bassetti alla comunità cattolica, “siate forti, non lasciatevi rubare la speranza”

“Siate forti, cercate di vincere il male e custodite le parole di Gesù. La Chiesa ha fiducia in voi e, come dice Papa Francesco, non lasciatevi rubare da nessuno la speranza”. Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, card. Gualtiero Bassetti, in Armenia, alla comunità cattolica e al vescovo Raphael Minassian, nell’ambito del pellegrinaggio ecumenico dei vescovi umbri. L’incontro si è svolto nella cattedrale di Gyumri, dove è stata celebrata una messa, alla quale hanno partecipato sacerdoti, seminaristi, le suore di Madre Teresa di Calcutta e quelle armene dell’Immacolata Concezione. Presenti anche gli operatori della Caritas e una folta schiera di ragazzi e giovani che stanno svolgendo il campo estivo in parrocchia. A loro, in particolare, si è rivolto il card. Bassetti, portando il saluto di Papa Francesco, e invitandoli a prepararsi con entusiasmo al Sinodo dei giovani. (clicca qui)

Nicaragua: ieri altri tre giovani uccisi a Leon. Lunedì riprende il dialogo nazionale

Si allunga il tragico elenco delle vittime della repressione delle forze governative in Nicaragua. Nella giornata di ieri padre Victor Morales, parroco della chiesa di San Pedro a León, ha denunciato l’uccisione di tre giovani nel quartiere indigeno di Sutiava, e il ferimento di molti altri, in seguito a un attacco delle forze speciali contro i manifestanti. Il vescovo, mons. Bosco Vivas, in una nota parla di “violenza ingiustificata”. Forte condanna è stata espressa anche dal cardinale Leopoldo Brennes, arcivescovo di Managua. Si va così verso la conclusione di una settimana che è stata caratterizzata da nuove violenze. Tra martedì e mercoledì, a La Trinidad. L’attacco dei paramilitari ha provocato almeno una vittima; fatto seguito da un vero e proprio prolungato assedio alla chiesa, dove la popolazione terrorizzata aveva trovato rifugio. Dal 18 aprile il bilancio delle vittime delle repressioni è salito a 315 persone circa. (clicca qui)

Migranti: migliaia di adesioni all’appello di Libera e Gruppo Abele, “una maglietta rossa contro l’emorragia di umanità”

Sono migliaia le adesioni di associazioni, comitati, scuole, musicisti, giornalisti, scrittori, singoli cittadini che hanno risposto all’appello “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità” da indossare il 7 luglio, rispondendo all’appello di Libera e Gruppo Abele, Arci, Legambiente, Anpi. L’appuntamento centrale sarà domani alle ore 11 in Piazza Immacolata San Lorenzo a Roma. Saranno presenti Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele, e Giuseppe Demarzo, coordinatore della rete di Numeri Pari. “Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso – si legge nell’appello – erano vestiti i tre bambini annegati nei giorni scorsi davanti alle coste libiche”. (clicca qui)

Povertà: Istat, Italia peggio della media europea. Nel 2017 si stimano 5 milioni e 58mila persone in povertà assoluta

“In Italia la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 30% (18.136.663 individui), in aumento rispetto all’anno precedente”. È uno dei dati contenuti nel “Rapporto SDGs 2018. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia” diffuso oggi dall’Istat. In Europa, la povertà si mantiene stabile nel 2016 rispetto al 2015, con un’incidenza pari al 23,5% della popolazione (118 milioni di individui a rischio di povertà o esclusione sociale). Per l’Italia, l’obiettivo di Europa 2020 rimane quindi molto lontano. “La povertà di reddito riguarda il 20,6% della popolazione (in aumento rispetto al 19,9% del 2015), la grave deprivazione materiale il 12,1% (dall’11,5%) mentre la quota di chi vive in famiglie con una intensità di lavoro molto bassa è del 12,8% (dall’11,7% del 2015)”. (clicca qui)

Terremoto: Cerreto di Spoleto, l’8 luglio l’inaugurazione del quarto Centro di comunità

Verrà inaugurato, domenica 8 luglio, alle 11, a Cerreto di Spoleto, in località Madonna di Costantinopoli, il quarto Centro di comunità realizzato dalla Chiesa nei territori colpiti dai terremoti del 2016. L’opera è stata possibile “grazie alla generosità di tante associazioni caritative e di tante persone di buona volontà”. Sarà l’arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra, mons. Renato Boccardo, a presiedere la messa nel nuovo Centro, intitolato a san Giuseppe. Con lui il parroco di Cerreto di Spoleto, padre Jose Mecheril. È il quarto che viene realizzato nel territorio diocesano, dopo quelli di Norcia, Cascia e Avendita di Cascia. (clicca qui)

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