Ordo Virginum: concluso con una lettera al Papa l’Incontro nazionale a Paderno del Grappa

“Essere immagine della Chiesa sposa che contempla Cristo suo Sposo, rendendolo sempre più presente nel mondo sociale, politico ed economico, così che l’umanità viva, celebri e annunci la gioia del Vangelo”. Questo il desiderio delle appartenenti all’Ordo Virginum, affidato alla lettera che le consacrate hanno fatto pervenire a papa Francesco a conclusione dell’Incontro nazionale dell’Ordo, svoltosi dal 22 al 26 agosto presso l’Istituto Filippin di Paderno del Grappa (Vicenza). Nella missiva, letta a chiusura dell’assemblea, la “profonda gratitudine” delle consacrate per la pubblicazione dell’Istruzione “Ecclesiae Sponsae Imago”. Nella prima celebrazione eucaristica, il vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol, le ha invitate ad “abitare la storia, la società, la Chiesa e le comunità” in cui sono inserite. Il vescovo di Verona, mons. Giuseppe Zenti, le ha definite “acrobate dello Spirito” impegnate a portare Cristo nei più diversi luoghi”. La verginità consacrata “è relazione stabile e visibile con la persona di Gesù, risveglia nei coniugi la grazia battesimale e spinge a ritrovare nell’eucaristia la bellezza della sponsalità e la forza del per sempre”, ha detto mons. Renzo Bonetti, presidente della “Fondazione Famiglia Dono Grande” e già delegato Cei per l’Ordo virginum. Per mons. Corrado Pizziolo, vescovo di Vittorio Veneto, “solo se incontriamo l’amore di Gesù scopriamo la nostra vera identità di figli, fratelli, discepoli”. Durante la Messa conclusiva, mons. Agostino Gardin, vescovo di Treviso, indicando “nell’idolatria del carrierismo e nella fatica della perseveranza”, due pericoli che tutti possono incontrare nella vita, ha esortato a essere “perseveranti nella fedeltà, attraverso una donazione umile a Cristo, capace di testimoniare la vera gioia del vangelo”. Appuntamento nel 2019 ad Assisi.

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