Scuola: mons. Spina (Ancona-Osimo) agli studenti, “le app facilitano la comunicazione, ma è necessario l’incontro con le persone”

“Le tante app che scaricate e le continue connessioni facilitano tanto la comunicazione, ma è necessario l’incontro con le persone, con i vostri compagni, i vostri docenti, i vostri dirigenti, accompagnati dalle famiglie. Questo incontro è così importante nella scuola per costruire ponti non virtuali, ma reali, per vincere due mali del nostro tempo, la paura e la paralisi”. Lo scrive l’arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Angelo Spina, nel suo messaggio agli studenti, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico. “Viviamo in un tempo e in un mondo dove c’è tanta paura e angoscia – segnala il presule –. Paura del terrorismo, dell’incertezza di un lavoro, di non sentirsi amati e apprezzati, di non avere tante opportunità, di sentirsi “scartati”. Quindi, l’arcivescovo afferma che “quando la paura dilaga, allora ci si chiude e questo ci fa sentire come paralizzati”. “La paralisi ci fa perdere il gusto di godere dell’incontro, dell’amicizia, il gusto di sognare insieme, di camminare con gli altri”. L’auspicio di mons. Spina rivolto ai ragazzi è, invece, che “la scuola vi veda protagonisti importanti, costruttori di un mondo nuovo, di fratellanza e di pace, di dialogo e di solidarietà e non solo destinatari e utenti di quanto vivete, non subendo, ma partecipando”. Infine, un grazie a dirigenti e docenti “per l’impegno e la passione che mettete nel formare le nuove generazioni”.

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