Diocesi: mons. De Luca (Termoli-Larino), “la terapia di base per le nostre malattie? Mettere Gesù Cristo al centro”

“La terapia di base per le nostre malattie? Mettere Gesù Cristo al centro. Ciascuno è un disegno di Dio”. Questo il messaggio che il vescovo di Termoli-Larino ha voluto lanciare, in occasione dell’apertura del nuovo anno pastorale, durante l’assemblea diocesana che si è svolta nell’auditorium di Santa Maria degli Angeli a Termoli. Tema scelto per il nuovo anno pastorale è “Il disegno del Padre è Cristo e noi in Lui” (Gaudete et Exsultate 21). L’icona scelta e presentata è quella di Giovanni Battista che indica Gesù, modello di ogni discepolo missionario e della Chiesa che, con la propria vita e la propria testimonianza, indicano Gesù”. Riprendendo il lavoro svolto lo scorso anno, mons. De Luca, mutuando l’immagine dell’ospedale da campo, ha immaginato la diocesi come il paziente che si rivolge al medico in cerca di una cura per i suoi mali. Ecco che allora la prima tappa del discorso del vescovo di Termoli-Larino è stata la diagnosi della vita ecclesiale”, durante la quale ha messo a fuoco alcune “malattie spirituali” che condizionano la vita delle comunità e ostacolano una “Chiesa in uscita” e che evangelizza. Tra queste, per citarne alcune emerse nell’assemblea con i sacerdoti, ci sono la mancanza e la cura di relazioni solide e di comunione reciproca, iniziative pastorali frammentate e non organiche, indifferenza, perdita del senso della gratuità, parrocchia come azienda di servizi, metodi da superare e un rapporto con il territorio e tempo della preghiera da valorizzare. Messa a fuoco la “malattia”, mons. De Luca ha fatto la proposta di una “terapia intensiva di base” basata sostanzialmente sul “ripartire da Gesù Cristo al centro della vita cristiana e accogliere, accompagnare e aiutare a crescere ciascuno per quello che è: una Parola unica detta dal Padre”. Tre, infine, gli ambiti vitali individuati dal vescovo per le comunità della diocesi: la celebrazione eucaristica domenicale, l’iniziazione cristiana di bambini e ragazzi e le feste dei santi, legate alla pietà popolare. In vista del Sinodo dei giovani, inoltre, mons. De Luca ha sottolineato la necessità e l’urgenza di prestare attenzione ai giovani, ai loro sogni e alla capacità di saperli incoraggiare, sostenere e accogliere.
Dopo l’assemblea diocesana della scorsa settimana, il prossimo 20 settembre sono previste le assemblee di zona e interparrocchiali; il convegno diocesano si concluderà giovedì 27 settembre, alle 18.30, con la sintesi dei lavori e le piste tracciate per il nuovo anno pastorale.

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