Diocesi: Venezia, il 22 e 23 settembre la XV Festa del Creato a Mestre e Altino

“Un nuovo cammino sulla Terra di tutti. Rinascere dall’acqua e dalla terra” è il filo conduttore della quindicesima edizione della Festa del Creato in programma a Venezia sabato 22 e domenica 23 settembre a cura della Pastorale per gli stili di vita del patriarcato e del Consiglio locale delle Chiese cristiane di Venezia. “Domenica 23 settembre – anticipa don Gianni Fazzini, responsabile della Pastorale stili di vita -, ad Altino il contatto con la laguna, in uno dei suoi scorci più belli, sarà accompagnato dalle riflessioni di una donna di grande fede, la teologa Cristina Simonelli, e dal suono della viola di una grande artista, Giorgia Bignami. Tutto punterà a risvegliare il nostro animo e la nostra fede. E sarà, appunto, un rinascere”. Il tema dell’acqua, con la necessità di tutelarne la qualità e la disponibilità per tutti, è stato al centro del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato dello scorso 1° settembre. La Festa del Creato vivrà una sorta di prologo – come già da qualche anno – nel pomeriggio di sabato 22 per la preghiera e il canto del Vespro ortodosso a Mestre presso la Chiesa ortodossa della Natività della Madre di Dio e si svilupperà nella giornata di domenica 23 ad Altino. Alle 11, nella chiesa parrocchiale di Sant’Eliodoro, la messa presieduta dal patriarca Francesco Moraglia. Nel pomeriggio la presentazione del Presidio “Laudato si’” e delle Tre Tende; quindi una camminata sugli argini della laguna nord ascoltando la teologa Simonelli sul tema “Rinascere dall’Acqua e dalla Terra” e con musica dal vivo assicurata dal suono della viola da parte dell’artista Giorgia Bignami. Alle 17.15  preghiera ecumenica nello stile di Taizé affacciati sulla laguna.

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