Germania: Rottenbuch, monastero medioevale devastato da un incendio

Un devastante incendio ha praticamente distrutto questa notte l’antico monastero di Rottenbuch, in Alta Baviera. Non è ancora chiaro come si siano sprigionate le fiamme: i sospetti indicano in un fulmine caduto sul tetto la causa scatenante, ma finora non ci sono conferme. Nello spegnimento sono stati impegnati circa 300 vigili del fuoco supportati da alcune centinaia di volontari locali e agricoltori che hanno portato acqua del fuoco con trattori e betoniere. Il fuoco ha causato danni irreversibili all’intero piano superiore dell’edificio, che minaccia di collassare, e quindi verrà preventivamente demolito. Secondo la polizia non ci sono indicazioni che facciano ritenere l’incendio come doloso. I danni sono stimati in svariati milioni di euro. Nel monastero era in corso da due anni un lungo lavoro di restauro, recupero e ammodernamento per un importo di circa dodici milioni di euro, per la realizzazione di una scuola, un asilo-nido, un centro di formazione professionale per educatori e baby-sitter. Il monastero di Rottenbuch risale al 1073, quando il duca Welf IV von Bayern lo fondò e lo affidò ai Canonici Agostiniani. Conservava tracce delle strutture originali romaniche e gotiche, ma era divenuto tra il 1737 ed il 1750 uno dei massimi gioielli del rococò, con la chiesa dedicata alla Natività di Maria che dovrebbe non aver subito danni dall’incendio. Fino al 1928 la zona distrutta dal fuoco ospitava uno dei più importanti birrifici dell’Alta-Baviera. Dal 1960 il monastero è gestito dalle Sorelle Don Bosco con la fondazione Regens-Wagner.

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