Papa in Lituania: incontro autorità, “promuovere politiche” per “partecipazione attiva dei giovani nella società”

“Trarre forza dal passato significa prestare speciale attenzione ai più giovani, che sono non solo il futuro, ma il presente di questa nazione, se rimangono uniti alle radici del popolo”. Il Papa ha dedicato la parte finale del suo primo discorso in Lituania ai giovani, che questo pomeriggio incontrerà nella piazza della cattedrale di Vilnius. “Un popolo in cui i giovani trovano spazio per crescere e lavorare, li aiuterà a sentirsi protagonisti della costruzione del tessuto sociale e comunitario”, la tesi di Francesco: “Questo renderà possibile a tutti di alzare lo sguardo con speranza verso il domani”. “La Lituania che essi sognano si gioca nella costante ricerca di promuovere quelle politiche che incentivino la partecipazione attiva dei più giovani nella società”, lo scenario delineato dal Papa: “Senza dubbio, questo sarà seme di speranza, poiché porterà ad un dinamismo nel quale l’’anima’ di questo popolo continuerà a generare ospitalità: ospitalità verso lo straniero, ospitalità verso i giovani, verso gli anziani, verso i poveri, in definitiva, ospitalità al futuro”. Alla presidente lituana, il Papa ha assicurato “l’impegno e il lavoro corale della Chiesa cattolica, affinché questa terra possa adempiere la sua vocazione di essere terra-ponte di comunione e di speranza”. In Lituania, i cattolici sono l’80% della popolazione.

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