Libia: Ue, “non ci può essere soluzione militare per la situazione nel Paese, ma solo politica”

(Bruxelles) L’Unione europea e i suoi Stati membri mostrano “preoccupazione crescente” per la situazione in Libia. Mentre sono stati avviati canali politici e diplomatici col governo guidato da al-Sarraj, oggi un portavoce della Commissione ha affermato a Bruxelles che l’Unione chiede “a tutte le parti di cessare immediatamente le ostilità”, ribadendo che “non ci può essere soluzione militare per la situazione in Libia, ma solo politica”. L’escalation della violenza “sta minando una situazione già fragile; la violenza porterà solo altra violenza a svantaggio dei libici”. Il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, sulla stessa linea, chiede il cessate il fuoco immediato e lo stop a ogni violenza, insistendo affinché Ue e Paesi membri lavorino “per arrivare una soluzione pacifica in Libia sulla base della risoluzione Onu”. Della situazione libica si stanno interessando anche il presidente del Consiglio europea Donald Tusk e l’Alto rappresentante Federica Mogherini. Fra i temi più delicati la situazione interna, lo sviluppo democratico del Paese, il nodo migratorio. Il tema arriverà anche all’Europarlamento riunito in plenaria la prossima settimana.

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