El Salvador: sostegno al Papa dai quasi settecento partecipanti al Congresso continentale di teologia latinoamericana

Sostegno a Papa Francesco arriva anche dal Congresso continentale di teologia latinoamericana, che si è concluso all’Università centroamericana (Uca) di San Salvador, su iniziativa dello stesso ateneo e della rete Amerindia, ultimo appuntamento di una fitta serie dedicata in queste settimane al cinquantesimo anniversario della Conferenza dell’episcopato latinoamericano di Medellín.
Al termine del congresso i quasi settecento partecipanti, con alcuni dei maggiori teologi del continente, si sono rivolti in questo modo al Papa: “In questo momento di dura prova desideriamo farti sentire la nostra vicinanza e appoggio perché conosciamo la tua fedeltà al Vangelo di Gesù. E desideriamo dirti che la tua proposta di una Chiesa povera per i poveri è anche la nostra ricerca e il nostro impegno”.
Prosegue la lettera: “Queste terre sono testimoni della profezia e del martirio come conseguenza della sequela di Cristo nella ricerca della giustizia e dell’opzione preferenziale per i poveri, come attestano mons. Romero, i martiri dell’Uca e molti altri”. I firmatari si dicono “coscienti che una nuova primavera sta spuntando nella Chiesa e che ciò avviene nella complessità dei processi di cambiamento”. In tale processo Francesco emerge come “un genuino figlio” della Chiesa del Concilio e della Conferenza di Medellín. Concludono i firmatari: “Come figlie e figli, fratelli e sorelle, ti appoggiamo pienamente e assumiamo la corresponsabilità che ciò implica, chiedendoti di andare avanti nell’opera che Dio ti affida”.
Il Seminario di San Salvador si è tenuto dal 30 agosto al 2 settembre, sul tema “I clamori dei poveri e della terra ci interpellano a cinquant’anni dalla Conferenza di Medellín”. Come riferisce Cristiano Morsolin, esperto diritti umani in America Latina, “tra i vari interventi vanno notati quelli del gesuita brasiliano Elio Gasda, che ha offerto interessanti chiavi di lettura del contesto latinoamericano. Ho accompagnato Gasda in Vaticano il 21 ottobre scorso, quando ha consegnato direttamente nelle mani di Papa Francesco un documento elaborato in una precedente conferenza internazionale tenutasi a Puebla (Messico), con vari relatori presenti qui a San Salvador. Tra gli altri relatori, padre John Sobrino – sopravvissuto al massacro del novembre 1989, quando vennero assassinati padre Ignacio Ellacuria e altri gesuiti della Uca – ha ricordato il martirio di mons. Romero che Papa Francesco canonizzerà il prossimo ottobre in Vaticano”.

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