Società: Istituto Toniolo, nasce “Laboratorio futuro” per conoscere il domani e agire oggi

“Laboratorio Futuro” è una nuova iniziativa dell’Istituto Toniolo di studi superiori, l’ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che dal 2012 promuove il Rapporto Giovani, il più ricco e completo osservatorio sulla realtà giovanile in Italia. Ed è proprio dall’esperienza del Rapporto Giovani che nasce questo nuovo progetto. Il suo scopo, si legge in una nota, “è aiutare il Paese a giocare d’anticipo: attraverso ricerche e indagini inedite e proiettate ai prossimi dieci anni potremo fotografare con precisione i grandi cambiamenti in arrivo. Avremo così a disposizione un formidabile strumento di conoscenza per orientarci nella complessità del presente, per compiere ora scelte migliori, per individuare insieme politiche più efficaci”.
Gli approfondimenti del Laboratorio vertono su temi come il lavoro, l’innovazione scientifica e tecnologica, l’immigrazione, l’istruzione, le istituzioni, la demografia, l’interdipendenza globale, il rapporto tra le generazioni, l’ambiente, la convivenza sociale.
Le ricerche sono curate da autorevoli studiosi e accademici in partnership con Ipsos: competenze e metodologie rigorose per un progetto che vuole sviluppare la consapevolezza e la riflessione pubblica sui grandi snodi del cambiamento e insieme fornire ai soggetti politici e culturali un contributo nuovo e originale per poterli affrontare.
Ciascun approfondimento prevede la realizzazione di un “open paper” che si articola in un inquadramento del tema e sviluppo futuro, scenari possibili, avvio e animazione di un dibattito pubblico, azioni conseguenti.
Tutta l’attività del Laboratorio Futuro sarà disponibile on line a partire da oggi (www.laboratoriofuturo.it), in occasione della pubblicazione della prima ricerca, denominata “Un buco nero nella forza lavoro”. Questo primo “open paper”, curato da Alessandro Rosina, coordinatore scientifico dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, e Mirko Altimari, docente di Diritto del lavoro della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, indaga sugli effetti della congiunzione negativa di riduzione demografica e deboli percorsi professionali. Sta per esplodere una bomba economica e sociale: di cosa si tratta? Cosa possiamo fare? Il tema sarà illustrato nella relazione che mercoledì 16 ottobre Rosina terrà al seminario promosso dall’Arel con il titolo “La questione demografica” alla presenza di Gian Carlo Blangiardo, presidente dell’Istat, Tiziano Treu, presidente del Cnel, e Elena Bonetti, ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia (ore 15,30, piazza Sant’Andrea della Valle, Roma).

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