Diocesi: Modena, all’Abbazia di Nonantola il 20 ottobre “Per una visita digitale. Nuovi strumenti al servizio dei visitatori”

“I tempi mutano e le tecnologie si aggiornano, coinvolgendo la quasi totalità dei settori della nostra vita. Anche gli ambiti della valorizzazione e della fruizione del patrimonio storico ed artistico non possono rimanere immuni in questo processo. La strada è quella di applicare strumenti digitali ai monumenti e alle opere d’arte per permetterne una più intuitiva lettura, senza dimenticare il senso più profondo che essi custodiscono, vero elemento di continuità con il passato”. Con questo spirito, si legge in una nota, l’Abbazia di Nonantola e il Museo Benedettino e diocesano d’arte sacra hanno cominciato un nuovo percorso di divulgazione che accompagni il visitatore – ma anche il fedele ed il pellegrino – in una maggiore comprensione del luogo e nella scoperta dei tesori che esso racchiude gelosamente da 1300 anni. Domenica 20 ottobre, alle ore 16, in basilica sarà presentato “Per una visita digitale. Nuovi strumenti al servizio dei visitatori”. Un grande monitor touch screen accoglierà il visitatore e fornirà una prima serie di informazioni circa i luoghi della basilica, le opere d’arte custodite, i codici e le pergamene più celebri, le opere del tesoro conservate oggi nell’adiacente museo. L’obiettivo è “permettere a chi non si serve di una guida di poter ugualmente ricevere, attraverso questi dispositivi, un orientamento sul patrimonio ed essere incuriosito ad una visita del complesso nella sua interezza”. Accanto al monitor touch, è stato ripensato anche il più tradizionale apparato informativo per la visita della basilica abbaziale, con la creazione di didascalie per le opere d’arte che sottolineino non solo la data e l’ambito, ma anche una lettura iconografica e spirituale dei soggetti raffigurati. Il porticato sul lato sud, parte oggi superstite dell’ex chiostro del monastero benedettino, è stato riallestito con pannelli che inquadrano l’abbazia nella sua millenaria storia, raccontando cosa è stata e cosa è oggi, accanto ad una cronologia essenziale del suo sviluppo lungo ormai tredici secoli.
La presentazione dei nuovi strumenti di accompagnamento alla visita si colloca all’interno dell’iniziativa di “Monasteri aperti Emilia-Romagna”, promossa Apt Servizi Regione Emilia-Romagna (19-20 ottobre – www.camminiemiliaromagna.it).
Al termine della presentazione, alla quale interverranno don Alberto Zironi, priore del Capitolo abbaziale, Marco Stucchi, curatore del progetto digitale, e Jacopo Ferrari, curatore del Museo Benedettino e diocesano d’arte sacra, si terrà una visita guidata alla basilica ed al museo.

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