Giornata caduti: Casellati, “doveroso ringraziare chi mette a rischio la propria vita pur di salvaguardare e affermare i diritti delle comunità oppresse”

(Foto: Senato della Repubblica)

“Sedici anni fa l’attentato a Nassiriya tolse la vita a 19 italiani. Fu l’attacco più grave subito dai nostri militari impegnati nelle missioni di pace nelle aree di crisi. Un tributo di sangue pesantissimo che il nostro Paese ha dovuto pagare alla causa della pace, della libertà e della sicurezza dei popoli. I civili e i soldati che persero la vita a Nassiriya sono caduti per la Patria che non possiamo e non dobbiamo mai dimenticare”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in occasione della Giornata in ricordo dei caduti nelle missioni internazionali che coincide con la ricorrenza della strage di Nassiriya del 12 novembre 2003.
Per la seconda carica dello Stato, “nella Giornata dedicata al ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali e a pochi giorni da un altro agguato che, sempre in Iraq, ha coinvolto operatori delle nostre Forze speciali, è doveroso rivolgere un pensiero e un ringraziamento alle nostre donne e ai nostri uomini in divisa che, con coraggio e dedizione, mettono a rischio la propria vita pur di salvaguardare e affermare i diritti delle comunità oppresse nelle zone di guerra di tutto il mondo”.
Oggi pomeriggio, nell’Aula di Palazzo Madama, il presidente del Senato farà osservare un minuto di raccoglimento per commemorare la strage di Nassiriya.

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