Celam: iniziato ieri Congresso continentale di Pastorale giovanile. Mons. Cabrejos (presidente), “Cristo ci sfida e ci accompagna” per “costruire una vita piena”

Occorre promuovere una Chiesa estroversa che si concentri sulla novità di Cristo “sempre giovane” che “ci sfida e ci accompagna, perché Cristo vive, ci vuole vivi e lavora per costruire una vita piena”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) e della Conferenza episcopale peruviana, mons. Miguel Cabrejos Vidarte, rivolgendosi ieri ai partecipanti al ventesimo incontro latinoamericano dei responsabili nazionali di Pastorale giovanile del Celam, iniziato a Lima e in corso fino al 23 novembre.”Il Sinodo della gioventù prende come emblema il passaggio dei discepoli di Emmaus in cui Gesù stesso ci sfida a fare un cammino insieme”, ha fatto notare mons. Cabrejos, il quale ha, inoltre, ricordato che, “con gli ultimi due Sinodi, uno focalizzato specificamente sull’evangelizzazione del mondo giovanile e l’altro sull’Amazzonia, è stato rivolto un chiaro appello a rivitalizzare la Chiesa. Una ragione sufficiente per incoraggiare i giovani a rafforzare la dimensione della missione, promuovendo l’accompagnamento, l’ascolto e il vero discernimento della realtà per agire nella pratica con un profondo senso di amore per la Chiesa. Ecco perché si tratta di continuare a camminare insieme in un processo di conversione integrale”.
Infine, mons. Cabrejos ha assicurato ai partecipanti la sua vicinanza spirituale attraverso la preghiera, ricordando che Cristo ci invita sempre a promuovere un ministero giovanile con un carattere integrale, sinodale e missionario. Sono oltre 150 i partecipanti al Congresso, provenienti da diversi Paesi dell’America Latina e dei Caraibi.

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