Azione Cattolica: Truffelli (presidente), “laici impegnati nella società siano responsabili, generosi e competenti”

“Responsabili nella vita quotidiana, nelle scelte, nel servizio, consapevoli del dono della responsabilità condivisa di cui gustare la bellezza; generosi perché capaci di spendere i propri talenti con gratuità; competenti, perché è necessario ridare importanza alla preparazione”. Così Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Azione Cattolica italiana, ha tratteggiato il profilo dei laici impegnati durante il convegno promosso dall’Ac diocesana di Termoli-Larino sul tema “Cittadini appassionati e responsabili per le sfide del nostre tempo”.
Ieri sera, intervistato dalla giornalista Chiara Santomiero, Truffelli ha sottolineato l’importanza del tema scelto come inizio del percorso assembleare che porterà, nel mese di febbraio, al rinnovo delle cariche associative. “Il tema del bene comune – ha continuato il presidente – non è un di più nella formazione dei laici di Ac, ma un elemento fondamentale perché ciò che forma davvero non è il dirsi delle cose, ma il vivere delle esperienze. Anche la stessa vita spirituale serve perché le persone sappiano farsi costruttrici di bene”. Truffelli ha poi ribadito l’importanza dell’essere presenza significativa nel territorio, capaci di valorizzarne le risorse ed impegnati a partire dalla realtà per capire come starci dentro.
Richiamando il suo libro-intervista “La P maiuscola. Fare politica sotto le parti”, Truffelli ha ribadito che “la vera politica è quella che parte dai deboli e si occupa dei deboli”. E ha sottolineato la necessità di cittadini appassionati e generosi, capaci di rispondere alle sfide di questo tempo che è sempre un tempo propizio.

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