Giornata del volontariato: Griffini (Aibi), “enormi difficoltà” per colpa delle “multinazionali della solidarietà”

“La 34ª Giornata internazionale del volontariato? Giusto celebrarla ma, nel nostro Paese, il volontariato organizzato è in enormi difficoltà e nessuno sembra accorgersene. Le cose vanno male, insomma e le parole servono a poco”. A parlare così è Marco Griffini, presidente di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, organizzazione nata oltre trent’anni fa da un movimento di famiglie adottive e affidatarie che lotta in Italia e nel mondo contro l’abbandono minorile. “Certo, siamo contenti che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte abbia partecipato alle celebrazioni del Terzo Settore e del volontariato – spiega Griffini – tuttavia dobbiamo sottolineare come, a fronte di ‘multinazionali della solidarietà’ che investono enormi budget pubblicitari monopolizzando la raccolta fondi e impiegando tecniche di marketing spregiudicate come quella che definiamo ‘pornografia del dolore’, nessuno stia tutelando le realtà italiane che soffrono”. Amici dei Bambini aveva già proposto un “codice etico” per regolare la raccolta fondi a fini solidali. “La riforma del Terzo Settore – prosegue il presidente Griffini – non cambia le cose se non vengono definite le linee guida per normare la raccolta fondi, conformemente a quanto previsto dall’articolo 7 del Codice di riferimento, che potrebbero introdurre elementi di trasparenza, vietando di acquisire pubblicità per la raccolta fondi a fini solidali, proibendo la ‘pornografia del dolore’ e gli stipendi stellari”.

 

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