Elezioni europee: Commissione Pastorale sociale Puglia, “ripartire dalla solidarietà antidoto ai populismi”

“Un Europa solidale che possa mettere al centro dei propri programmi la persona umana”. È l’auspicio indicato nel messaggio della Commissione regionale pugliese di Pastorale sociale, del lavoro, giustizia, pace e custodia del creato per le prossime elezioni europee. Soffermandosi sulla “perdurante crisi migratoria con il rifiuto nell’assunzione di responsabilità da parte di molti Stati dell’Unione e la difficoltà da parte delle Istituzioni europee nel proporre soluzioni condivise e condivisibili”, la Commissione della Conferenza episcopale pugliese le considera “un grave sintomo di una pericolosa chiusura che può decretare la fine di un sodalizio che è nato facendo tesoro delle diversità che si incontrano”. La gestione di un fenomeno di così ampie proporzioni “non può essere demandata ai soli Stati che si affacciano sul Mediterraneo”. “Solo rimettendo al centro l’uomo con la sua dignità si potrà ridimensionare il pericolo di vedere messo in discussione un sogno che, seppur realizzato solo in parte, ha saputo offrire in questi decenni, importanti progressi a milioni di persone”. “Ci pare fondamentale ripartire dalla solidarietà che, come dice Papa Francesco, ‘è anche il più efficace antidoto ai moderni populismi’”. Infine, la posizione netta della Commissione: “Per noi l’Europa può continuare a essere un presidio essenziale di pace e progresso e per questo il nostro auspicio è quello di vedere tanti cittadini pronti ad esprimere le loro preferenze verso coloro i quali si impegneranno a far crescere il nostro caro ‘vecchio continente’ tenendo conto di queste priorità”.

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