Attentati Sri Lanka: Ucoii, “crimini contro l’umanità”. “Nessun credo religioso può giustificare tale violenza e barbarie”

“La più netta condanna degli attentati terroristici” in Sri Lanka, “compiuti in un giorno di festa per il mondo cristiano”, prendendo “di mira anche chiese piene di fedeli”. È quanto esprime l’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia. In un comunicato, l’Ucoii “denuncia con forza questi crimini contro l’umanità e afferma ancora una volta che nessuna causa, ideologia o credo religioso possono giustificare tale violenza e barbarie”.  “Questi attentati sono l’ennesima conferma che il terrorismo non conosce frontiere né culture e che l’intera umanità è oggi nel mirino. Da qui la necessità di rispondere in modo corale e solidale a questo male universale che mira a destabilizzare intere nazioni e diffondere l’odio tra culture e religioni”. L’Ucoii riafferma “il proprio impegno a lavorare senza sosta per contrastare la cultura dell’odio e della violenza e promuovere con impegno quotidiano il dialogo, il rispetto e la cooperazione nel bene fra donne e uomini di tutte le fedi, etnie e culture”. Anche il presidente dell’Ucoii, Yassine Lafram, esprime dolore per i cristiani dello Sri Lanka. “In un giorno così sacro per i nostri fratelli cristiani, è l’ennesimo atto vile e disumano che sconvolge i nostri cuori. Possa Dio donare pazienza alle famiglie delle vittime”.

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