Pasqua: mons. Spreafico (Frosinone), “un inno alla vita e un invito a convivere con le reciproche differenze”

“Il Signore, abbandonato da tanti mentre solo alcuni lo seguono, ci mostra come la vittoria della mitezza e del rifiuto della violenza sia l’unica che può portare questo mondo alla pace e farci vivere gli uni con gli altri con le nostre differenze”: lo afferma il vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino, mons. Ambrogio Spreafico, in un video messaggio di auguri per le festività pasquali. “La Pasqua è il giorno della vita, della resurrezione e rappresenta un grande messaggio non solo per i cristiani, ma per tutti. Cerchiamo la vita! Noi viviamo in un mondo in cui c’è troppo rancore, c’è troppo odio, ci sono troppe contrapposizioni – prosegue –. Vedo troppa rassegnazione alla tristezza, all’abitudine a trattarci male. Oggi invece il Signore chiede ai cristiani di incontrarsi nella vita, di aiutarsi, di vivere vicino a chi soffre e a chi ha bisogno”. E racconta delle realtà incontrate durante la Settimana Santa: “Tante famiglie, tanti anziani anche nella nostra terra soffrono. In questi giorni ho visitato il carcere, una casa per anziani, ho incontrato i malati: gli altri hanno bisogno di noi, di essere insieme, di vivere in un mondo che ci renda la vita possibile. La Pasqua è un inno alla vita di un uomo che ha sofferto, che ha rifiutato la violenza e per questo è stato crocifisso”. “Alla luce della risurrezione – conclude mons. Spreafico – l’unica vittoria possibile come cristiani è quella dell’amore sulla violenza, sull’odio, sulla contrapposizione, sull’indifferenza contro chi soffre”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo