Festival delle religioni: Karekin II (patriarca armeni), “far rivivere la vita dei santi nella nostra società”

“Nonostante il crescente sviluppo della scienza, della tecnologia e dell’ideologia, la nostra società ha bisogno della fede. Il profeta Isaia rivolse il suo messaggio alla società del suo tempo con queste parole: ‘Se non credete, non comprenderete’. Oggi questo messaggio è più che mai vitale. A causa di alcuni fraintendimenti, la fede è infatti confusa con l’insieme di canoni e leggi, così da distorcere l’essenza principale. La fede invece è soprattutto, la relazione vitale con Dio e le persone, l’amore incondizionato verso Dio e verso il prossimo”. Ad affermarlo Sua Santità Karekin II, Patriarca supremo e Catholicos di tutti gli armeni, intervenendo all’incontro “Il tempo della fede nella società di oggi”, uno degli appuntamenti del Festival delle Religioni in corso all’Abbazia di San Miniato al Monte di Firenze. Karekin II ha poi parlato delle nuove prospettive della Chiesa: “Oggi il compito della Chiesa è quello di far rivivere la vita e la condotta dei santi nella società moderna, di chi, in passato, ha vissuto testimoniando la fede. Dove per fede si intende mettere da parte il dubbio per vedere il futuro e il nascosto dell’anima”. “La verità della fede si basa su valori eterni – ha concluso il patriarca -, che devono essere declinati, giorno dopo giorno, a livello personale, per diventare la dritta via che guida l’esistenza di ognuno di noi”.

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