Migrazioni: Soliani (Istituto Cervi), “non si insegna e non si impara nelle divisioni”

“Siamo l’Italia ma siamo anche l’Europa. Questa giornata ne è la testimonianza”. Lo ha detto oggi a Roma Albertina Soliani, presidente dell’Istituto Alcide Cervi, promotore con l’Università degli studi Roma Tre, Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), Fondazione Migrantes e Rete Scuolemigranti, del seminario nazionale “Costruttori di ponti – La scuola racconta le migrazioni”. “Dopo secoli di storia e tragedie, l’unica realtà vera degli uomini è guardarsi negli occhi e riconoscersi fratelli. Sapere di essere una stessa famiglia – ha affermato Soliani -. Non si insegna e non si impara nelle divisioni. Costruire ponti vuol dire pensarli, usare le parole che li raccontano, avere progetti e strumenti per tirarli su. In ogni caso, è sempre un lavoro di squadra”. In questo senso, ha concluso Soliani, “la scuola è ancora l’istituzione che per prima apre le strade del mondo su cui accompagnare le giovani generazioni”.

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