Papa Francesco: ai giornalisti cattolici ed evangelici tedeschi, “fatti anziché fake news e oggettività anziché dicerie”

“Il colloquio genera comprensione, apre orizzonti, e il ritrovarsi crea lo spazio per uno scambio libero e aperto di informazioni, opinioni e analisi. Questo va a beneficio degli uomini e delle donne del vostro Paese. Vi incoraggio nel vostro impegno a far sì che vi siano fatti anziché fake news, oggettività anziché dicerie, ricerca di precisione anziché titoli approssimativi”. Così Papa Francesco ai giornalisti cattolici ed evangelici dalla Repubblica federale di Germania ricevuti oggi in udienza. “Da qualche tempo stiamo assistendo a un’evoluzione preoccupante nel mondo: la contestazione del diritto alla vita, l’avanzata dell’eutanasia, la negazione dell’uguaglianza sociale, la mancanza di integrazione, la violazione della dignità umana e della libertà di coscienza. In tale contesto – ha aggiunto -, ai media pubblici spetta la responsabilità di prendere decisamente posizione per il prezioso bene della libertà umana. E le Chiese vi sostengono in questo servizio”. Come giornalisti, ha concluso il Papa, “voi ponete le persone al centro della vostra attenzione, con l’intenzione di offrire il vostro contributo perché la loro vita sia e rimanga degna di essere vissuta. Spero che nei vostri servizi non manchino mai le cose buone, le tante buone notizie che valgono la pena di essere raccontate e che danno speranza”.

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