Comunicazione: Tucci, “a Lamezia Terme le persone disabili hanno diritto alla parola”

(da Assisi) “Qui a Lamezia Terme l’analfabetismo delle persone con disabilità è diventato diritto alla parola: hanno il diritto di sentirsi parte di una città di cui sono e si sentono cittadini”. Così Maria Pia Tucci, responsabile dell’Ufficio stampa della Comunità “Progetto Sud”, fondata nel 1976 da un prete bresciano, don Giacomo Panizza, “emigrato al contrario” da Nord a Sud per progettare un futuro diverso per le persone con disabilità che aveva incontrato prima da sacerdote e poi nella Comunità di Capodarco. “Quando sono arrivati a Lamezia Terme, molti di loro erano analfabeti e non uscivano di casa se non per un viaggio a Lourdes dove chiedere un miracolo”. Poi sono arrivate le case, costruite anche grazie al loro lavoro, e nelle quali “molti disabili vivono oggi la loro disabilità ma in libertà”, insieme con gli operatori, con i quali “si scambiano la vita, stanno nei luoghi dove si decide il futuro”, in un territorio, come quello di Lamezia Terme, di 70mila abitanti, il cui comune è stato sciolto tre volte per mafia.

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