Diocesi: Porto-Santa Rufina, prima pietra della chiesa dedicata ai martiri Mario, Marta e figli. Sarà centro aggregativo per il quartiere

Sarà dedicata alla famiglia di martiri Mario, Marta, Abaco e Audiface la nuova chiesa, con annesso centro pastorale, della parrocchia di Santa Maria di Loreto nel quartiere romano di Boccea-Valle Santa, al confine con il comune di Fiumicino. La posa della prima pietra è avvenuta sabato 11 maggio, in via Trino, con una cerimonia a cui hanno partecipato il vescovo di Porto-Santa Rufina, mons. Gino Reali, fedeli e istituzioni. Il parroco di Santa Maria di Loreto è padre Lorenzo Gallizioli: “La chiesa attuale è stata costruita negli anni Cinquanta per servire i pochi abitanti e i contadini della zona – riferisce al Sir –. Oggi è in posizione decentrata rispetto al quartiere, in forte sviluppo ma senza servizi né centri aggregativi. La gente perciò si aspetta molto dal nuovo centro pastorale, a livello religioso ma anche sociale”. Dovrebbero iniziare entro il 2019 e concludersi in tre anni i lavori per la chiesa da 450 posti, dieci aule per attività pastorali, un salone, la canonica, un campo sportivo e un parco giochi. “Il progetto sarà finanziato da fondi 8xmille per la nuova edilizia di culto, dalla diocesi e contiamo anche sul contributo dei fedeli”, aggiunge il parroco. Nell’involucro di marmo per la prima pietra saranno inseriti molti oggetti simbolici, tra cui una pietra delle catacombe legate alla memoria dei due genitori di origini persiane e dei loro figli fatti uccidere nel III secolo Claudio II e a cui sarà intitolata la chiesa, distante circa 3 km dal luogo del martirio.

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