Università: Manifesto Cei-Crui, favorire “un umanesimo solidale” e “una cultura del dialogo e della libertà”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)”

Il Manifesto per l’Università, sottoscritto oggi pomeriggio a Roma dalla Cei e dalla Crui, pone al centro l’importanza di favorire “un umanesimo solidale”: “Al fine di umanizzare l’educazione occorre promuovere processi formativi aperti e solidali, inclusivi e volti a promuovere i talenti individuali, estendendo il perimetro delle aule ad ogni angolo del vissuto sociale nel quale l’educazione può generare solidarietà, crescita, comunione”. Per questo, si legge nel documento, “alle istituzioni formative è chiesto di offrire percorsi di studio che tengano conto delle particolari caratteristiche dei diversi alunni in termini di età, istruzione, background e condizione sociale, incentivando altresì l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita”. Al raggiungimento di questi obiettivi concorre inoltre “la formazione di una coscienza storica, basata sulla consapevolezza dell’inscindibile unità tra le generazioni passate, presenti e future, legate fra loro da un rapporto di solidarietà universale”.
Un altro punto del Manifesto riguarda “una cultura del dialogo e della libertà”. “L’Università, fondata sulla libertà di educazione e ricerca scientifica, è un ambiente particolarmente favorevole per promuovere una cultura del dialogo, i cui requisiti sono il rispetto e l’uguaglianza – si spiega -. A partire dai loro valori positivi di amore, speranza e salvezza, le religioni rivestono un ruolo rilevante per il conseguimento degli obiettivi di cooperazione e di pace”. Per questo “occorre riconoscere il loro contributo alla sfera pubblica, nel quadro di rispetto e collaborazione propri del principio di laicità. Nell’Università sia dunque garantito a tutti l’esercizio delle libertà costituzionali, comprese quelle relative al credo religioso, e si vigili affinché sia evitata qualunque discriminazione”.

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