Dire: i titoli e il tg politico

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico della Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

Governo, l’ultimatum di Giorgetti

Basta con le liti. Governare non è scaldare le poltrone. A pochi giorni dal voto delle europee tocca al sottosegretario Giancarlo Giorgetti richiamare le forze di maggioranza alle proprie responsabilità. Oggi i dissensi tra M5s e Lega sui provvedimenti più recenti sono stati al centro del colloquio che il premier Giuseppe Conte ha avuto al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Giorgetti chiede un cambio di passo: “La stabilità è importante ma non significa immobilismo o scaldare le sedie”, ha detto alla Stampa Estera. E ha aggiunto: “Così non si va avanti”.

Confindustria critica con la Lega

Con il premier Conte e il ministro Di Maio il “mood” è più che positivo, all’insegna del “dialogo”, mentre con la Lega il rapporto è ai minimi storici. Il leader degli imprenditori, Vincenzo Boccia, all’assemblea di Confindustria, marca le distanze dal Carroccio. Se il presidente del Consiglio e il ministro del Lavoro garantiscono a Boccia l’impegno sulla disciplina dei conti, su un ritrovato europeismo e su un programma caro alle imprese, con la Lega è gelo. Non a caso in platea non ci sono né Matteo Salvini, né Giancarlo Giorgetti. No alla chiusura delle frontiere, dice Boccia che attacca: “La bulimia del consenso è una malattia molto grave”.

Calenda: quota 100 ruba il futuro, è la cosa peggiore

La cosa peggiore di questo governo è quota 100. A dirlo Carlo Calenda, capolista del Pd nel Nord Est, intervistato dalla Dire. Si tratta di un provvedimento che ruba il futuro ai giovani, costa un sacco di soldi, aiuta chi la pensione l’avrà e chi ha già un lavoro, spiega l’ex ministro. Oggi bisogna mantenere le conquiste raggiunte in passato. In particolare il sistema sanitario nazionale. Quota 100 invece è una misura costosissima che ha destabilizzato finanziariamente il Paese.

Tajani: forze dell’ordine per rendere Roma più sicura

Maggior controllo del territorio con più telecamere, più forze dell’ordine in campo, illuminazione notturna, misure contro la violenza alle donne e la droga. Forza Italia presenta il decalogo di proposte per Roma sicura. Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani sottolinea ad esempio che si dovrebbe abolire la tassa sulle insegne commerciali per lasciarle accese di notte.

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