Diocesi: Gaeta, a Formia “Lasciati soli”, una serata dedicata ad Aldo Moro e Peppino Impastato

“Lasciati soli”: è il titolo di una serata in programma domenica 26 maggio dalle 20 sul sagrato della chiesa di Sant’Erasmo a Formia (Lt), dedicata a Peppino Impastato e Aldo Moro e che apre i festeggiamenti del patrono della parrocchia e della città. Il parroco di Sant’Erasmo è don Alfredo Micalusi. “Ogni anno, l’inizio della novena per Sant’Erasmo coincide con l’anniversario della strage di Capaci – riferisce al Sir –. Cogliamo l’occasione per riflettere su martirio, barbarie e violenza, vissuti da Erasmo nel IV secolo e oggi dalle vittime delle mafie. Dare voce ai martiri di oggi è un modo per ripresentare i santi e la loro passione per il Vangelo. Moro e Impastato sono figure intrecciate dalla data della morte, avvenuta il 9 maggio 1978, ma anche dalla forte caratura morale: Moro ha espresso il senso di una politica alta, fondata sulla persona e non sul potere. Impastato ha lottato con il coraggio della gioventù contro la mafia”. L’evento di Formia è aperto da un intervento del Presidio di Libera del Sud Pontino, co-organizzatore dell’iniziativa e a cui si può aderire durante la serata. Segue una rappresentazione teatrale del regista locale Enzo Scipione, che mette insieme le storie e il martirio di Moro e Impastato. “In una terra in cui la malavita organizzata è presente, vogliamo dire da che parte stiamo e che non abbassiamo la guardia su mafie e corruzione. Il Vangelo ci impegna dai tetti in giù e vogliamo dargli concretezza sui temi del bene comune”, conclude don Alfredo Micalusi.

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