Beni confiscati: Lazio, in una villa dei Casamonica e a Tor Bella Monaca due campi-lavoro con Libera

Sono due le proposte che “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” promuove nel Lazio all’interno del progetto “E!State Liberi!”. Si tratta di campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie che si svolgono nei luoghi stessi interessati da un recupero basato su legalità e sviluppo sociale. Sono esauriti i posti per il campo per ragazzi dai 14 ai 17 anni, in programma dal 17 al 23 giugno nei quartieri romani di Campo Romano e Romanina, in una villa e nell’adiacente parco confiscati alla famiglia Casamonica e assegnata all’Associazione nazionale genitori soggetti autistici del Lazio. “Due luoghi simbolici che stanno diventando un polo fondamentale di incontro e socialità per un quartiere e un quadrante di città che ne hanno molto bisogno”, spiegano gli organizzatori. Insieme a lavori pratici per la sistemazione di villa e giardino, l’incontro con testimoni di lotta alle mafie presenti nel contesto romano vuole sensibilizzare i giovani a un impegno quotidiano contro la criminalità. È invece ancora possibile iscriversi al campo per singoli in programma dal 12 al 19 luglio al campo Collina della Pace di Tor Bella Monaca. Focalizzandosi sul quartiere che ospita il campo, “le attività manuali saranno volte a promuovere la conoscenza della realtà della Biblioteca Collina della Pace e del parco Peppino Impastato tra gli abitanti, raccontandone la storia e continuando a scrivere il futuro del bene confiscato”, concludono i promotori. Info: www.libera.it.

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