Housing sociale: Rimini, una famiglia mette a disposizione una casa in comodato d’uso gratuito per un progetto dedicato a giovani “fuori famiglia”

“In un’epoca dove sembrano prevalere l’odio e le divisioni, noi vogliamo scegliere da che parte stare e dare un segno forte di solidarietà”. Sono le parole di Patrizia Ceccarini che, con la sua famiglia, ha risposto all’appello dell’associazione Agevolando Rimini. L’associazione è, infatti, alla ricerca di appartamenti in comodato d’uso gratuito da destinare a un progetto di housing sociale per i giovani di cui l’associazione si occupa: ragazzi/e tra i 16 e i 26 anni cresciuti in comunità, casa-famiglia o affido. Una campagna che con lo slogan “Casa dolce casa. Conosciamo i ragazzi giusti per te!” è stata diffusa lo scorso 6 dicembre attraverso uno spot e la realizzazione di un logo e una brochure informativa.
L’appartamento è stato ufficialmente inaugurato lunedì 27 maggio alla presenza della vicesindaco e assessora ai servizi sociali del comune di Rimini, Gloria Lisi, e del vicario generale della diocesi di Rimini, don Maurizio Fabbri.
L’appartamento potrà accogliere fino a 4 giovani: i ragazzi potranno beneficiare di costi calmierati e contribuiranno attivamente alla vita dell’appartamento e del quartiere. Saranno accompagnati nel loro percorso di crescita dagli operatori e dai volontari dell’associazione Agevolando. Ogni progetto avrà un tempo determinato: obiettivo finale del percorso è infatti preparare i ragazzi alla piena autonomia e farli crescere come cittadini attivi.
“Ci emoziona e ci riempie di gratitudine l’idea che una famiglia abbia deciso di mettere a disposizione della comunità un bene privato – ha commentato Lunida Ruli, coordinatrice dell’appartamento -. Speriamo che questo gesto sia di esempio ad altre famiglie e persone, per offrire nuove opportunità ai tanti ragazzi che ne avrebbero bisogno”.

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