Devozione popolare: a Gela il 12 maggio il Congresso interregionale della Misericordia

Si svolgerà domenica 12 maggio, a Gela, il Congresso interregionale della Divina Misericordia che riunirà centinaia di persone da tutto il meridione d’Italia. L’annuale convocazione, unica in Italia, è diventata un momento di formazione e di comunione fra i vari movimenti, gruppi di preghiera e singoli fedeli che si ispirano al messaggio biblico della Misericordia, ripresentato da Santa Faustina Kowalska, promosso da San Giovanni Paolo II e che risuona costantemente nel magistero di Papa Francesco. Organizzato dalla Fraternità Apostolica della Divina Misericordia, dal Comitato Mondiale dei Congressi della Divina Misericordia, dall’Accademia Internazionale della Misericordia e dalla Piccola Casa della Misericordia, l’evento si aprirà con la relazione biblica di mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina. Tra gli altri, interverranno Roberto e Maria Anselma, genitori della Serva di Dio Chiara Corbella Petrillo. Il Congresso si chiuderà con la messa presieduta da mons. Gintaras Grusas, presidente della Conferenza episcopale lituana e arcivescovo di Vilnius. “Seppur considerata da tanti periferia dell’Italia non solo per la sua collocazione geografica, Gela diventa da diversi anni ‘polo di misericordia e di rigenerazione’”, sottolinea don Pasqualino di Dio, missionario della Misericordia e fondatore della Fraternità Apostolica della Misericordia. “Misericordia – ricorda – vuol dire speranza, riscatto, dignità, avere un cuore spaccato cioè compassionevole e non indurito, che diventa abitazione di chi soffre, di chi non ha lavoro, dell’immigrato e di chi ha perso la speranza”.

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