Salute: Anpas, Misericordie e Croce Rossa, “autista soccorritore, al centro la qualità del soccorso”

“La figura del soccorritore richiede il riconoscimento di un percorso formativo quale approdo per la tutela della salute dell’utenza, di cui l’abilitazione alla guida costituisce elemento rilevante ma accessorio rispetto al percorso di formazione principale”. Lo affermano i rappresentanti delle reti associative Anpas, Misericordie e Croce Rossa che si sono riuniti quest’oggi a Roma per discutere insieme sul tema dell’autista soccorritore, in vista del prossimo incontro presso il Coordinamento tecnico commissione salute. Chiari e condivisi i punti fondamentali: il soccorritore è la figura chiave rispetto alla quale è importante giungere a una standardizzazione formativa, che deve incentrarsi sul limite massimo di 200 ore, conforme agli standard internazionali nella materia; la guida del mezzo di soccorso può costituire abilitazione ed idoneità ulteriore, ma non elemento caratterizzante dell’assistenza al cittadino. Le reti associative, inoltre, devono essere ente certificatore accreditato del percorso formativo del soccorritore. Nel corso dell’incontro è stata elaborata una proposta congiunta da sottoporre al Coordinamento tecnico commissione salute presso la Conferenza Stato-Regioni in occasione del prossimo incontro previsto giovedì prossimo, 20 giugno.

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