Editoria cattolica: Roma, dal 26 giugno le Giornate internazionali

Condividere le esperienze maturate in differenti contesti geografici per affrontare le sfide dell’ambiente digitale. È l’obiettivo delle Giornate internazionali dell’editoria cattolica organizzate dal Dicastero per la Comunicazione, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana, che si terranno a Roma dal 26 al 29 giugno nel Centro congressi Auditorium Aurelia (via Aurelia, 796). Il programma si articola in convegni, dibattiti e gruppi di lavoro incentrati sull’opportunità di “ripensare le strategie editoriali alla luce delle mutate abitudini di consumo multimediali nonché della complessità del contesto economico e delle dinamiche del mercato digitale”. Prevista la partecipazione dei rappresentanti di oltre 50 case editrici cattoliche provenienti da diverse parti del mondo. Ad aprire i lavori, mercoledì 26 giugno, dalle 14.30, la relazione del prefetto del Dicastero per la Comunicazione, Paolo Ruffini, e del responsabile editoriale della Libreria editrice vaticana, fra Giulio Cesareo. A seguire, un focus su “L’editoria religiosa nell’attuale contesto culturale” con l’intervento del teologo gesuita padre Marko Ivan Rupnik, direttore del Centro Aletti. “La missione pastorale ed ecclesiale di un editore cattolico” è invece il titolo della tavola rotonda animata da Jean-Marie Montel, presidente della Federazione dei media cattolici di Francia e vice-direttore generale del Gruppo Bayard, e da Ipeleng Thlankana, caporedattore di Reality Magazine – a Catholic lifestyle nella Repubblica del Sud Africa. In agenda, anche testimonianze legate a specifici contesti locali e altre radicate maggiormente nella dimensione digitale come quella di Google, di Amazon e del Fondatore di Canvas8, Nick Morris, che parlerà dell’importanza di tarare il prodotto sulle esigenze del consumatore.

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