Solidarietà: Mattarella, “è cultura, è scuola di vita, rende migliore la comunità. Senza uno spirito solidale non c’è vero progresso né benessere”

“Il gesto di aiuto, la condivisione popolare del soccorso, la mano tesa verso chi soffre e rischia di non farcela sono diventate pietre angolari della nostra civiltà e della stessa vita sociale, essendo ormai chiaro a tutti che senza uno spirito solidale non c’è vero progresso, né benessere”. Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio diffuso in occasione dell’anniversario della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
“Oggi è una celebrazione speciale. Ricorrono infatti i 160 anni dalle vicende di guerra da cui scaturì l’idea originaria della Croce Rossa, e nel contempo celebriamo il 100° anniversario della Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa”, ricorda il Capo dello Stato evidenziando che questa “gloriosa associazione” nel tempo “continua a esprimere i più alti valori di umanità, di solidarietà, di fraternità”.
“La professionalità degli operatori e la generosità dei volontari – sottolinea Mattarella – sono diventati uno straordinario patrimonio per il nostro Paese, e per il mondo intero”. “Abbiamo il dovere di testimoniare ancora questi valori, affinché possano essere trasmessi alle generazioni più giovani”, conclude il Capo dello Stato, affermando che “la solidarietà è cultura, è scuola di vita: rende migliore una comunità e restituisce alle persone molto più del sacrificio che è stato donato”.

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