Giornate dell’editoria cattolica: Albertino (Google), “autorevolezza, rilevanza e facilità di accesso” tra i requisiti del “ranking”

“Autorevolezza, rilevanza e facilità di accesso”. Sono tre requisiti essenziali per calcolare un “ranking” più o meno alto su Google. Lo ha detto Giorgia Albertino, direttrice Google relazioni istituzionali e politiche pubbliche per il Sud Europa, intervenuta oggi alle Giornate internazionali dell’editoria cattolica, in corso a Roma fino al 29 giugno, con la partecipazione dei rappresentanti di oltre 50 editrici cattoliche provenienti dai quattro angoli del pianeta. La “rilevanza”, ha spiegato l’esperta, è “la capacità di rispondere realmente alla domanda di informazione degli utenti”, come cerca di fare Google, dove “ogni incitamento all’odio è bandito”. Su Youtube, ad esempio, “vengono caricate 500 ore di video ogni minuto”, ha reso noto Albertino, spiegando che per visionare e controllare tutte le immagini e identificare gli “hate speeches” o i video che incitano al terrorismo viene usata l’intelligenza artificiale. “Abbiamo assunto 10mila persone per questo”, ha aggiunto: “gli editori devono saperlo”. Per essere sul digitale, il messaggio rivolto agli editori cattolici, “c’è bisogno di essere davvero presenti sui social, tramite una presenza attiva e proattiva che comprenda anche la capacità di moderare il dibattito. Altrimenti, si rischia di essere travolti dai commenti degli altri, invece di guidarli”. Molto spesso, però, i piccoli editori “non hanno gli strumenti tecnologici” per svolgere questo compito, ha fatto notare la relatrice. “C’è una guerra di numeri in Internet”, ha aggiunto Philippe Colombet, direttore digitale del Gruppo Bayard: “è molto importante quanta gente condivide un contenuto che viene messo in rete. Si può essere piccoli e di successo, ma bisogna anche guardare ai numeri, perché i numeri contano in Internet”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo