Agricoltura: Coldiretti, “Italia prima in Ue per giovani nei campi, 56.721 imprenditori under 35 (+4,1% nel 2018)”

“Non solo ‘neet’, l’Italia è al vertice in Europa per numero di giovani in agricoltura con gli under 35 che sono alla guida di 57.621 imprese nel 2018, in aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente”. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti divulgata in occasione della diffusione dei dati Eurostat che attribuiscono all’Italia il record del 28,9% per un totale di 3 milioni di giovani tra i 20 e i 34 anni che non studiano e non lavorano ( i cosiddetti “neet”).
“L’agricoltura – sottolinea Coldiretti – è tornata ad essere un settore strategico per la ripresa economica ed occupazionale con le campagne che sono diventate il banco di prova dei tanti giovani che vogliono intraprendere con idee innovative”. “Una realtà molto lontana dall’immagine stereotipata – osserva l’associazione – con le aziende agricole condotte da giovani che possiedono una superficie superiore di oltre il 54% alla media, un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più”. “Si tratta di una presenza record per l’ultimo quinquennio che ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove – sottolinea Coldiretti – il 70% delle imprese giovani opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo”. “Occorre sostenere il sogno imprenditoriale di una parte importante della nostra generazione che mai come adesso vuole investire il proprio futuro nelle campagne”, afferma la leader dei giovani della Coldiretti, Veronica Barbati, nel denunciare “gli ostacoli burocratici che troppo spesso si frappongono”.

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