Papa Francesco: a rete mondiale di preghiera del Papa, “calarci nella storia concreta delle persone”

foto SIR/Marco Calvarese

“Tutti noi, pastori, consacrati e fedeli laici, siamo chiamati a calarci nella storia concreta delle persone che ci stanno accanto soprattutto pregando per loro, assumendo nella preghiera le loro gioie e le loro sofferenze”. È l’appello del Santo Padre, che nel discorso in Aula Paolo VI alla Rete mondiale di preghiera del Papa ha ribadito l’importanza di “aprire il nostro cuore ai fratelli, specialmente a quanti sono provati nel corpo e nello spirito”. “È bene, in questo giorno della solennità del Sacro Cuore di Gesù, ricordare il fondamento della nostra missione”, ha detto Francesco a commento della testimonianza di Bettina, dall’Argentina. “Si tratta di una missione di compassione per il mondo – ha osservato – potremmo dire un ‘cammino del cuore’, cioè un itinerario orante che trasforma la vita delle persone”. “Il cuore di Cristo è talmente grande che desidera accoglierci tutti nella rivoluzione della tenerezza”, ha garantito il Santo Padre: “La vicinanza al Cuore del Signore sollecita il nostro cuore ad avvicinarsi con amore al fratello, e aiuta a entrare in questa compassione per il mondo. Siamo chiamati ad essere testimoni e messaggeri della misericordia di Dio, per offrire al mondo una prospettiva di luce dove sono le tenebre, di speranza dove regna la disperazione, di salvezza dove abbonda il peccato”.

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