Ponte Morandi: card. Bagnasco (Genova), “una svolta per la città, procedere verso la ricostruzione che tutti speriamo e attendiamo”

“Una svolta per Genova, un momento atteso, vissuto con una prospettiva di rinascita; c’è stata una demolizione necessaria e questo significa poter procedere verso la ricostruzione che tutti speriamo e attendiamo, perché la città possa ricongiungersi e tutte le vie di comunicazione possano riprendere per il bene della gente, del lavoro, della viabilità”. Così l’arcivescovo di Genova, il card. Angelo Basnasco, ha commentato l’implosione delle pile 10 e 11 del viadotto Morandi avvenuta questa mattina nel capoluogo ligure.
Attraverso il sito del settimanale diocesano “Il Cittadino, il cardinale ha espresso la sua ammirazione e gratitudine verso tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione dell’esplosione controllata di parte dell’infrastruttura che verrà definitivamente demolita dopo quanto successo lo scorso 14 agosto. “Non ho assistito al momento del crollo, ma ho visto dei contributi video: certamente – ha commentato l’arcivescovo – una demolizione di questo tipo è impressionante; apprezzo davvero tutta la preparazione, l’attenzione e la competenza scientifica e tecnologica che sono stati messi in atto dagli esperti e dalle autorità. Un intervento di grande professionalità di fronte al quale non si può che essere ammirati. Ringrazio di cuore tutti i tecnici e i responsabili che hanno messo in atto questa operazione, per poter guardare avanti alla ricostruzione già peraltro intrapresa dalla parte di ponente”.
Un pensiero Bagnasco lo ha rivolto anche alle persone che oggi hanno dovuto lasciare le loro case e che “sono provate ormai da mesi dalla preoccupazione e da una situazione di instabilità”. A loro “va l’attenzione e il ringraziamento della Chiesa genovese. Vogliamo rinnovare insieme la fiducia e la speranza che sta prendendo corpo: è il nostro desiderio più grande da un anno a questa parte”.

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