Sea Watch 3: attracca al porto di Lampedusa, migranti sbarcati all’alba. Arrestata dai finanzieri la capitana

È attraccata al molo commerciale di Lampedusa, nella notte, intorno all’1.50, la Sea Watch, dopo 17 giorni in mare. La capitana tedesca della nave dell’ong Carola Rackete è entrata nel porto senza autorizzazione preventiva, provando a schiacciare per due volte contro la banchina una motovedetta della Finanza, che provava a fermarla. Dopo un’ora i finanzieri sono saliti a bordo e hanno arrestato la capitana, portandola via con l’accusa di “resistenza o violenza contro nave da guerra”. I finanzieri le contestano anche il tentato naufragio a proposito della manovra di attracco. All’alba sono stati sbarcati i 40 migranti, portati nel Centro di contrada Imbriacola. A seguire le vicende nella notte un centinaio di persone nel porto di Lampedusa. Tra loro attivisti di Sea Watch, esponenti di diversi partiti politici, don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, e le persone che avevano solidarizzato in questi giorni con la Sea Watch dormendo sul sagrato della chiesa. Durante l’intervento della Finanza, applausi per la capitana della Sea Watch, da una parte, e contestazioni da parte di alcuni esponenti locali della Lega, dall’altra.

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