Consiglio d’Europa: in settimana iniziative su diritti sociali. In Sicilia si valuta il progetto “Passaporto per riconoscimento qualifiche dei rifugiati”

(Strasburgo) Si è aperta oggi a Strasburgo la riunione del Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d’Europa (1-5 luglio) nel 20° anniversario della Carta sociale europea riveduta. Giuseppe Palmisano, presidente del Comitato, incontra il segretario generale, Thorbjørn Jagland, e l’ambasciatore francese Jean-Baptiste Mattei, per discutere della situazione attuale dei diritti sociali in Europa. A Oslo invece saranno il 3 luglio i membri della Commissione di monitoraggio del Congresso dei poteri locali e regionali che ha all’ordine del giorno i “rapporti sulla situazione della democrazia locale e regionale in Bosnia-Erzegovina, nella Federazione russa e in Ungheria”, oltre che un dibattito sulle due missioni di osservazione delle elezioni locali in Turchia (31 marzo e 23 giugno). È inoltre previsto all’ordine del giorno il mandato per un progetto di rapporto sul referendum a livello locale e la discussione su un secondo volume del “Manuale per gli amministratori locali e regionali in materia di diritti umani”. Oggi invece si apre in Sicilia (Palermo e Catania) una nuova sessione di valutazione nell’ambito del progetto “Passaporto europeo per il riconoscimento delle qualifiche dei rifugiati (Eqpr)”: le qualifiche di un certo numero di rifugiati saranno esaminate da esperti di valutazione. L’Eqpr aiuta i rifugiati a ricostruire la loro vita nel Paese di accoglienza, offrendo loro la possibilità di far valutare le loro qualifiche, anche nei casi in cui non siano in grado di fornire una documentazione completa attestante il conseguimento dei loro diplomi. Da segnalare infine che da oggi e fino al 5 luglio la commissaria per i diritti umani, Dunja Mijatović, condurrà una visita in Turchia.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia