Lavoro: Istat, a maggio il tasso di disoccupazione scende al 9,9% toccando il minimo dal 2012

A maggio il tasso di disoccupazione cala al 9,9% (-0,2 punti percentuali). Il calo interessa tutte le classi d’età tranne i 35-49enni tra i quali risulta stabile. Tra i 15-24enni, il tasso di disoccupazione scende al 30,5% (-0,7% rispetto ad aprile). Lo comunica oggi l’Istat, diffondendo i dati provvisori su “Occupati e disoccupati” a maggio 2019.
Il tasso di disoccupazione scende così sotto la doppia cifra, raggiungendo il valore più basso dal febbraio 2012.
A maggio, la stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni a maggio è sostanzialmente stabile, l’andamento è sintesi di una diminuzione tra gli uomini (-29mila) e una crescita tra le donne (+33mila). Il tasso di inattività è invariato al 34,3% per il quarto mese consecutivo.
All’aumento degli occupati si associa, nel trimestre marzo-maggio 2019, un ampio calo delle persone in cerca di occupazione (-3,7%, pari a -100mila) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,3%, -37mila).
Anche su base annua l’occupazione risulta in crescita (+0,4%, pari a +92mila unità). L’espansione riguarda entrambe le componenti di genere, i 15-24enni (+43mila) e soprattutto gli ultracinquantenni (+300mila) mentre risultano in calo le fasce di età centrali. Al netto della componente demografica la variazione è positiva per tutte le classi di età. La crescita nell’anno si distribuisce tra dipendenti permanenti (+63mila), a termine (+18mila) e indipendenti (+12mila).
Nei dodici mesi, la crescita degli occupati si accompagna a un notevole calo dei disoccupati (-6,9%, pari a -192mila unità) e a una sostanziale stabilità degli inattivi tra i 15 e i 64 anni.

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