Migranti: Viminale, da inizio anno 2.779 persone sbarcate sulle coste italiane. Poco meno della metà (1.218) nel mese di giugno

Sono finora 2.779 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno, 1.218 delle quali nel solo mese di giugno. Rispetto agli anni scorsi, si è registrato una diminuzione delle persone arrivate in Italia via mare dell’83,26% sul 2018 (furono 16.602) e del 96,72% sul 2017 (84.674). Il dato è stato diffuso nel primo pomeriggio di oggi dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
Nel corso dell’ultimo mese, sono state sette (5, 6, 11, 12, 13, 14 e 21 giugno) le giornate in cui non sono stati registrati sbarchi. Il massimo degli arrivi si è avuto, invece, il 2 giugno (191 persone sbarcate), seguite dalle 147 del 7 giugno, 121 del 21 giugno, 112 del 3 giugno e 108 del 30 giugno.
Degli oltre 2.700 migranti sbarcati in Italia nel 2019, poco più di un quinto (600) sono di nazionalità tunisina (22%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Pakistan (426, 15%), Algeria (264, 9%), Iraq (252, 9%), Costa d’Avorio (210, 8%), Bangladesh (190, 7%), Sudan (79, 3%), Iran (67, 2%), Guinea (65, 2%) e Senegal (54, 2%) a cui si aggiungono 572 persone (21%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Sono stati 329, invece, i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 25 giugno, mostra un deciso calo rispetto ai minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2017 (15.779) e il 2018 (3.536).

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