Universiadi: le Misericordie pronte a gestire il servizio di protezione sanitaria. Impegnati oltre 200 volontari

Prenderanno il via mercoledì a Napoli le Universiadi, evento sportivo secondo solo alle Olimpiadi, e le Misericordie italiane sono pronte con oltre 200 volontari a gestire il servizio di protezione sanitaria. Venti i giorni che vedranno impegnati i volontari, infermieri e medici, che si alterneranno tra allenamenti e gare e villaggi (questi ultimi sono in tutto 5 con medico infermiere ed ambulanza) coordinati da Amato de Paulis, direttore di Medicina interna dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli. Sui campi di gara (e di allenamento) saranno, tra l’altro a disposizione 60 defibrillatori, 80 ambulanze con medico a bordo a servizio di oltre 4.000 atleti. Tra i servizi che le Misericordie contribuiranno a gestire c’è l’assistenza medico-sanitaria degli atleti, allenatori, personale tecnico, ufficiali di gara, accompagnatori, spettatori, media e componenti delle delegazioni. Saranno 5 i punti di primo intervento sistemati all’interno dei villaggi che ospiteranno gli 8 mila atleti impegnati nelle gare. I volontari delle Misericordie collaboreranno anche alla gestione di un ospedale da campo (policlinico composto da moduli) situato alla Stazione marittima di Napoli a servizio degli atleti che soggiorneranno all’interno di due navi da crociera. Dalla sala situazione nazionale di Pistoia, aperta H24, tecnici e Fratelli operatori di sala monitoreranno costantemente le operazioni di soccorso e guideranno tramite satellite la dislocazione delle ambulanza e gli spostamenti fornendo le coordinate. Centrale e squadre di soccorso saranno collegate attraverso tablet. L’augurio di buon lavoro a tutti i volontari impegnati nelle Universiadi arriva dal presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Roberto Trucchi. “Abbiamo già dimostrato la nostra bravura e competenza in altre grandi manifestazioni – afferma Trucchi – e sono sicuro che anche questa volta saremo un importante supporto per gli organizzatori dell’evento. Mi auguro che le Universiadi siano soprattutto un momento di festa e che nei tanti colori e bandiere che le caratterizzeranno ci sarà anche un po’ del nostro Giallociano”.

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